LA RAGAZZINA LO LASCIA, 15ENNE SI DÀ FUOCO E MUORE

20090520_potenza11.jpg

La delusione per la fine di un amore è stata più forte di tutto: in un sms inviato alla sorella ci sarebbe la soluzione del suicidio di un ragazzo di 15 anni – Prasanth Folliero, di origine indiana, ma adottato nel 1996 da una famiglia di Pignola (Potenza) – che stamani si è dato fuoco ed è poi caduto da una scalinata nei pressi del Grande Albergo, nel pieno centro storico di Potenza. Poco dopo le ore 8, il ragazzo – che frequentava la IA del Liceo scientifico Galileo Galilei – è stato visto da alcune persone, che lavorano nel vicino Palazzo degli Uffici, cadere dalla scalinata con i vestiti infiammati. «Era – ha raccontato Enrico Iannini, dipendente dell’Agenzia del territorio di Potenza – una ‘palla di fuocò. In un primo momento ho avuto l’impressione che qualcuno avesse lanciato un sacchetto dell’immondizia dopo averlo incendiato. Poi quando ho visto il ragazzo disteso sull’asfalto, ho capito cosa era successo. Ho subito chiamato il 112, ma alcuni dipendenti dell’ufficio Opere Pubbliche erano già usciti con un estintore per cercare di spegnere le fiamme». Ma non c’è stato nulla da fare. Quando sono arrivati i Vigili del Fuoco e i sanitari del 118, il ragazzo era già morto. Il cadavere, coperto da un telo, è rimasto lì, sull’asfalto per un paio di ore. Gli agenti della Polizia scientifica (la Questura si trova a poche decine di metri dal luogo dell’incidente) hanno esaminato lo zainetto che il ragazzo ha lasciato appoggiato a un muro del Grande Albergo, su un ballatoio della scalinata. Gli investigatori stanno anche accertando se Prasanth si sia lanciato o se sia caduto dopo essersi dato fuoco. Inoltre, verifiche sono in corso su una bottiglietta di plastica trovata vicino alla scalinata: è probabile che contenesse la benzina (o altro materiale infiammabile) utilizzata per appiccare le fiamme. Alcuni dipendenti del Grande Albergo, infatti, hanno raccontato che c’era un forte odore di benzina. I compagni di classe del ragazzo sono stati invece all’oscuro di tutto per un pò, ma è bastato uno scambio di sms con gli alunni dell’Istituto commerciale Nitti (frequentato dalla sorella naturale di Prasanth, Prabalika, anche lei adottata dalla famiglia Folliero) affinchè tutti sapessero. Ed ora i ragazzi della IA sono in compagnia dello psicologo dell’Asl di Potenza per cercare di trovare un perchè al suicidio di Prasanth.

LA RAGAZZINA LO LASCIA, 15ENNE SI DÀ FUOCO E MUOREultima modifica: 2009-05-20T15:18:03+02:00da doc1a
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento