La nuova Polo è «made in Italy»

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Riecco la Polo. In arrivo nelle concessionarie italiane il prossimo settembre (ma gli ordini raccolti «alla cieca» in tutto il mondo sono già 14mila, interessante dimostrazione di fiducia nel marchio Volkswagen), la quinta generazione dell’utilitaria tedesca sarà disponibile, al lancio, nella versione a cinque porte, ma la tre porte arriverà di lì a poco, in ottobre. Alla squadra si aggiungeranno in seguito la grintosa Gti e la rustica Cross. Gamma molto articolata, come sempre (è uno dei punti di forza dell’auto): si parte con tre motori a benzina e altrettanti a gasolio.

ANCHE IL CAMBIO A DOPPIA FRIZIONE – Quanto ai primi, ci sono i 1.2 da 60 e 70 cavalli, equipaggiate con il cambio manuale a 5 marce, e il 1.4 da 85 cavalli, che di serie monta un 5 marce, ma viene proposto anche con il cambio a doppia frizione DSG a 7 rapporti. I turbodisel common-rail sono tutti “millesei”, ma con diversi livelli di potenza: 75, 90 e 105 cavalli. Cambio manuale a 5 marce per tutti e tre, con l’opzione del DSG a 7 rapporti per il 90 cavalli. E non è ancora finita, perché a fine anno arriverà la 1.2 TSI da 105 cavalli, con il cambio manuale a 6 marce. Mentre nella primavera del 2010 entreranno in listino la 1.2 TSI con il DSG e la 1.6 TDI DPF CR BlueMotion da 90 cavalli, che monta il cambio manuale a 5 marce. Tre gli allestimenti: la “base” Trendline (cerchi in acciaio da 14 pollici, alzacristalli elettrici anteriori, chiusura centralizzata, volante regolabile in altezza e profondità), la intermedia Comfortline (cerchi in acciaio di 15 pollici, specchi retrovisori elettrici e riscaldabili) e al vertice la Highline (cerchi in lega di 15 pollici, computer di borodo, fendinebbia, spia di controllo degli pneumatici).

PARECCHI CENTIMETRI IN PIU’ – Al momento i prezzi diramati dalla filiale italiana del Gruppo tedesco sono indicativi: per le Polo a benzina si parte dai 12.500 euro della 1.2 da 60 cavalli Trendline a tre porte, per quelle a gasolio la soglia è rappresentata dai 14.750 euro della 1.6 TDI da 75 cavalli a tre porte. La 5 porte comporta in ogni caso un sovrapprezzo di 550 euro. Su tutta la gamma sono di serie ESP (il controllo elettronico della stabilità), che integra il dispositivo di assistenza delle partenza in salita; quattro airbag, climatizzatore e, per le turbodisel, filtro antismog. Rispetto alla precedente generazione, la nuova Polo è più lunga di 5,4 cm (397 cm) e più larga di 3,2 cm (168 cm), mentre l’altezza è diminuita di 1,4 cm (145 cm). Ma che si tratti di un modello radicalmente nuovo, e più maturo, è testimoniato anche da altre misure: le carreggiate sono più larghe (2,9 cm davanti, 3 cm dietro); il passo è stato allungato di 4 cm (247 cm), sono cresciuti anche gli sbalzi anteriore (+1,7 cm) e posteriore (+3,3 cm). Quella messa a punto dal team di designer Vw guidato dagli italiani Walter de’ Silva e Flavio Manzoni, insomma, è una Polo dalla carrozzeria più slanciata e “fresca”, in grado di catturare anche l’attenzione degli automobilisti più giovani.

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La nuova Polo è «made in Italy»ultima modifica: 2009-05-22T23:11:43+02:00da doc1a
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