SUL REGGISENO DI AMANDA TROVATO IL DNA DI MEREDITH

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Sul gancetto di reggiseno indossato da Meredith Kercher quando venne uccisa è stato trovato Dna della stessa vittima misto a quello di Raffaele Sollecito «in un rapporto di sei a uno». Lo ha riferito alla Corte d’assise di Perugia la biologa della polizia scientifica Patrizia Stefanoni nel corso della sua deposizione, ancora in corso. Dopo avere risposto alle domande dei pm Giuliano Mignini e Manuela Comodi, l’esperta è ora interrogata dai difensori del giovane pugliese che le hanno chiesto di ricostruire le tappe del ritrovamento del gancetto di reggiseno. La Stefanoni ha spiegato che venne individuato la notte tra il 2 e il 3 novembre del 2007 nella stanza dove venne uccisa la Kercher, coperto dal cuscino che era stato posto sotto al corpo. Fu quindi repertato il 18 dicembre a una distanza di un metro-un metro e mezzo, vicino a una scrivania e sotto a un tappetino su quale vennero individuate `’tracce presumibilmente ematiche«. Numerose le domande dell’avvocato Giulia Bongiorno, uno dei difensori di Sollecito, su una possibile contaminazione del reperto. `’Il trasferimento del Dna non è ne scontato ne semplice» ha tra l’altro risposto la Stefanoni. Il legale ha inoltre contestato l’identificazione del Dna come quello del giovane.

SUL REGGISENO DI AMANDA TROVATO IL DNA DI MEREDITHultima modifica: 2009-05-23T11:00:16+02:00da doc1a
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