Real al lavoro per tornare galactico: Kakà e Ribery nel mirino di Perez

Appena recuperata, ieri, la poltrona di presidente del Real Madrid Florentino Perez ha dato il via alla ricostruzione del club merengue, da riportare agli splendori passati, con Kakà quale obiettivo numero uno secondo la stampa spagnola.

Secondo la radio madrilena Cadena Ser, Perez avrebbe incontrato già oggi nel suo ufficio dello stadio Santiago Bernabeu a Madrid Adriano Galliani e il padre del calciatore brasiliano, Bosco Leite, per parlare del possibile passaggio al Real. Notizia a lungo in sospeso, fino alle parole del Milan: Galliani è sì a Madrid, ma invitato da Perez per festeggiare la sua rielezione. Secondo As però la tratattiva c’è eccome, si discuterebbe sulla base di una cifra attorno ai 60 milioni; Marca invece parla di 65 milioni più Robben. Ma la telenovela Kakà – al giocatore si interesserebbe anche il Chelsea – si era ulteriormente complicata questa mattina con le dichiarazioni del giocatore a La Gazzetta dello Sport: «lo dico per l’ultima volta. L’ultima. Non voglio andare via dal Milan». Cortina di fumo?

La pietra Kakà sarebbe per Florentino Perez la prima del nuovo club madridista che ha in mente, «la migliore squadra del XXI secolo». La prima mossa della ambiziosa campagna acquisti che Perez vuole condurre a passo di carica – «spero di risolvere tutto entro giugno» ha detto a As – è stata questa mattina la presentazione alla tifoseria madridista del nuovo allenatore, il cileno Manuel Pellegrini, prelevato dal Villareal. «Un professionista intelligente, lavoratore, equilibrato» che «propone sempre un calcio elegante» ha detto Perez. Che fra l’altro nell’intervista a As ha ribadito di non avere mai pensato a Josè Mourinho per guidare il Real.

Quanto a Jorge Valdano, tornato al ruolo di dg, la sua risposta alle domande sulla vicenda Kakà sono suonate a molti come una conferma dei colloqui in corso: «Abbiamo un progetto, ogni parola di troppo potrebbe interferire con le trattative». Secondo la stampa spagnola Perez intende rivoluzionare la squadra surclassata in Liga dal Barcelona di Pep Guardiola.

Solo tre giocatori – Casillas, Raul e Ramos – sarebbero sicuri di restare. Per tutti gli altri si aspettano le offerte. Il neo-presidente intanto già si muove per reclutare, secondo il quotidiano El Mundo, i «7 magnifici della nuova era», per i quali sarebbe pronto a spendere più di 300 milioni. Oltre a quello di Kakà sul suo taccuino ci sarebbero, come possibili futuri ’magnifici settè, i nomi di Cristiano Ronaldo, Franck Ribery, Ibrahimovic, David Villa, Diego Forlan. Xabi Alonso, Albiol, Maicon. Kakà, dice la stampa spagnola, è l’obiettivo numero uno di Perez, pronto a inserire nella trattativa con il Milan, secondo El Mundo, anche giocatori del peso di Robben e Sneidjer.

Su Ribery si muove Zinedine Zidane, da ieri consigliere del presidente del Real, che ha già incontrato a Monaco l’ attaccante francese del Bayern. Zidane non nasconde di ritenere l’ex-stella del Marsiglia, un acquisto essenziale per i nuovi “galacticos” di Perez. L’ex-numero 10 di Juventus e Real, collabora con la nuova direzione madridista come «ambasciatore del club» e «non vuole danaro»: è, ha spiegato Perez, la persona più «disinteressata del mondo».

Real al lavoro per tornare galactico: Kakà e Ribery nel mirino di Perezultima modifica: 2009-06-02T20:53:47+02:00da doc1a
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