STUDENTI:”POCO PREPARATI”

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Impreparati. Così si definisce il 43% degli studenti (su un campione di 700), secondo un sondaggio svolto dal sito Skuola.net. Ma il tempo sta per scadere: giovedì hanno inizio le prove di maturità 2008-2009, con il primo ostacolo, lo scritto di italiano. Gli studenti non abbandonano la speranza di trovare in anticipo le tracce, anche se ormai è caduto il mito dell’Australia (tracce uguali, ma prima dell’uscita di quelle italiane). E ammettono di voler ricorrere a un “aiuto” tecnologico, portando il telefonino a scuola, correndo il rischio di essere bocciati. Lo ha dichiarato il 38% degli studenti, su un campione di 2.000. Un incremento, rispetto all’anno scorso, del 4%. Il sondaggio di Studenti.it ci mostra anche un’altra faccia dei maturandi italiani: quel 31% (di 803 intervistati) che ha deciso di contare solo sulla propria preparazione, contro il 28% che, invece, le proverà tutte, dai bigliettini alle scritte sul corpo. Ma c’è dell’altro. Il 21% affronterà la prova con l’aiuto degli altri compagni di classe, il 9% chiederà aiuto a un professore della commissione interna, il 7% lancerà un Sos tramite il telefonino a qualcuno al di fuori della scuola e un audace 1% dichiara che da un auricolare riceverà tutte le informazioni necessarie per spianarsi la strada verso l’agognato diploma.
Dai risultati dei sondaggi, risulta evidente che i maturandi si avviano agli esami di Stato con grande incertezza e ansia. La paura maggiore, in base ai dati emersi dalla ricerca svolta dal Corriere dell’Università e del Lavoro su un campione di circa 250 studenti, riguarda la presenza dei commissari esterni, che spaventa il 30% degli studenti dell’ultimo anno delle superiori. A seguire il timore della seconda prova (26%) e, da ultimo, a pari merito, da prima prova e orale (18%). Il 23% degli intervistati è convinta che l’esame sia troppo lontano dalla  realtà scolastica perché parte di essa viene stabilita dal Ministero senza tenere in considerazione i programmi effettivamente svolti. Sarà per tutti questi elementi che tre studenti su dieci si affidano totalmente alla della dea bendata, sicuri che sarà proprio la fortuna a vincere sulla preparazione effettiva. Pertanto, la maggioranza degli studenti giudica inutile passare la notte prima degli esami sui libri. Meglio stare con gli amici, in allegria.

STUDENTI:”POCO PREPARATI”ultima modifica: 2009-06-23T19:08:04+02:00da doc1a
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