SANAA CHOC, IL PADRE: “CI PROVAVO DA UNA SETTIMANA”

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«Era una settimana che ci provavo»: sono le uniche parole pronunciate da El Ketawi Dafani, il marocchino in carcere con l’ accusa di aver ucciso la figlia Sanaa, di 18 anni, martedì sera a Montereale Valcellina (Pordenone). Lo si è appreso oggi in ambienti vicini all’inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica della città friulana. Poco dopo il fermo – si è saputo – un appuntato dei Carabinieri ha chiesto a El Ketawi Dafani se si era reso conto di quello che aveva fatto. «Era una settimana che ci provavo», ha risposto a mezza voce El Ketawi Dafani, senza però far capire se si riferiva al delitto o al tentativo di rivedere e far tornare a casa la figlia. Da qualche settimana, infatti, la ragazza aveva deciso di andare a vivere con il fidanzato, Massimo De Biasio, 31 anni, nonostante la contrarietà del padre. Dopo questa decisione, l’uomo – ha raccontato ieri la moglie, Fatna Sharok, di 39 anni – non dormiva, restava sveglio «fino alle 4 di mattina, non mangiava, fumava sempre, era sempre arrabbiato e voleva vedere la figlia».

SANAA CHOC, IL PADRE: “CI PROVAVO DA UNA SETTIMANA”ultima modifica: 2009-09-18T14:49:04+02:00da doc1a
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