TALEBANI PAGATI DA ITALIANI

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Il Times di Londra insiste: le forze italiane in Afghanistan hanno pagato ‘mazzette’ ai talebani per prevenire attacchi contro le proprie forze non solo a Sarobi ma anche ad Herat. Riportando in dettaglio nella seconda parte del suo articolo le smentite arrivate da Roma, il quotidiano britannico nella prima parte cita un comandante talebano e «due alti funzionari del governo afghano» a conferma di quanto pubblicato ieri. Mohammed Ishmayel ha dichiarato al Times che l’accordo con le forze italiane sarebbe stato raggiunto lo scorso anno nell’area di Salobi, ad est di Kabul. Stabiliva che «nessuna delle parti doveva attaccare l’altra – ha dichiarato il talebano al Times – è per questo che ne siamo stati informati a quel tempo: non dovevamo attaccare le forze Nato». Non solo: funzionari governativi afghani avrebbero poi rivelato ancora al Times di essere al corrente della pratica delle forze italiane anche in altre aree dell’Afghanistan. Un alto funzionario ha raccontato che le forze speciali statunitensi hanno ucciso un leader talebano nella zona occidentale di Herat la scorsa settimana. Si ritiene che questi fosse uno dei comandanti talebani pagati dagli italiani, ha aggiunto la fonte. Versione che sarebbe stata confermata da un altro funzionario.

PALAZZO CHIGI SMENTISCE IL TIMES Palazzo Chigi smentisce seccamente l’articlo del ‘Times’ secondo il quale i servizi segreti italiani avrebbero pagato le milizie talebane per mantenere calma la regione afgana di Sarobi e utilizzato una tattica simile anche a Herat: “Il governo Berlusconi – si precisa in una nota della Presidenza del Consiglio – non ha mai autorizzato né consentito alcuna forma di pagamento di somme di danaro in favore di membri dell’insorgenza di matrice talebana in Afghanistan, né ha cognizione di simili iniziative attuate dal precedente governo”. Nella nota “si esclude altresì che l’Ambasciatore degli Stati Uniti a Roma abbia, all’inizio del mese di giugno 2008, inoltrato al governo italiano un formale reclamo da parte del suo Paese in relazione ad ipotetici pagamenti in favore dell’insorgenza talebana”.

COSA SCRIVEVA IERI IL TIMES I servizi segreti italiani avrebbero pagato decine di migliaia di dollari ai comandanti Talebani ed ai signori della guerra locali per mantenere calma l’area di Sarobi, ad est di Kabul, così come la provincia di Herat. A scriverlo è oggi il quotidiano britannico ‘Times’ che cita ufficiali militari occidentali. «Quando dieci soldati francesi vennero uccisi l’anno scorso in un’imboscata dei guerriglieri afgani in quella che sembrava un’area relativamente pacifica, l’opinione pubblica francese restò inorridita», si legge nell’edizione online del giornale, che ricorda che i francesi avevano assunto il controllo dell’area di Sarobi, ad est di Kabul – prima affidata agli italiani – da appena un mese. «Ciò che il paese in lutto non sapeva era che nei mesi prima che arrivassero i soldati francesi a metà 2008, i servizi segreti italiani avevano pagato decine di migliaia di dollari ai comandanti Talebani ed ai signori della guerra locali per mantenere l’area calma. I pagamenti, la cui esistenza è stata mantenuta nascosta alle forze francesi, è stata rivelata da ufficiali militari occidentali».

TALEBANI PAGATI DA ITALIANIultima modifica: 2009-10-16T10:28:51+02:00da doc1a
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